Grandi emozioni per la professione di suor Maria Maddalena

Sono rientrati domenica scorsa dalla trasferta romana i 25 partecipanti alla solenne celebrazione della Professione solenne di suor Maria Maddalena Gussoni, presso il monastero agostiniano dei Santi Quattro Coronati, a due passi dal Colosseo.

La veglia di preghiera, venerdì sera, e la solenne Celebrazione di sabato pomeriggio sono state vissute da tutti con grande emozione. Il rito della professione solenne ha affascinato tutti i numerosi presenti, nella calda basilica del IX secolo, che come una fortezza si erge nel centro di Roma. Nella veglia, le monache del monastero insieme a suor Maddalena ci hanno aiutato a rileggere la nostra vocazione battesimale, tra canti, musica e preghiera, per scoprire la particolarità della vocazione religiosa. La mattina seguente, nella vicinissima basilica di San Clemente, don Michele Gianola, sacerdote della nostra diocesi, da anni a Roma come responsabile nazionale delle Vocazioni, ci accompagnato in un racconto che ha intrecciato fede, storia ed arte: vivendo una vera ricerca della sorgente (nel sottosuolo della Basilica) dopo aver ammirato i meravigliosi mosaici della Croce – Albero di vita, abbiamo compreso più a fondo la storia di vocazione della nostra Maddalena. Il culmine della tre giorni romana è stato certamente il pomeriggio di sabato 5 settembre.

 

 

 

 

 

 

 

 

La lunga celebrazione si è svolta in un crescendo di emozioni: particolarmente toccante l’abbraccio di pace che ha accolto Suor Maria Maddalena come professa agostiniana per sempre. Prima della festa, davvero nuziale, vissuta nel cortile della Basilica, Cristiana e Franco, genitori di Maddalena, sono stati accolti come benemeriti dell’ordine Agostiniano, per il dono della vita della loro cara figlia. La nostra Comunità ha consegnato a Suor Maria Maddalena, una riproduzione degli affreschi del Convento di Gravedona, raffiguranti S. Agostino, S. Monica e S. Chiara da Montefalco. Gioia davvero traboccante, che ci ha portati infine, domenica scorsa a pregare l’Angelus con il papa in piazza S. Pietro.