“Qual è il tema del Grest di quest’anno?” così ha esordito don Pietro Bianchi (responsabile della Pastorale Giovanile Vocazionale diocesana) il giorno della presentazione del Grest a Menaggio. La risposta di quasi tutti è stata non un’esperienza ma una persona: San Francesco d’Assisi. Tuttavia la maggior parte dei presenti è dovuta sentirsi correggere “iI tema di quest’anno è Gesù, arrivare a Lui attraverso la figura di san Francesco”. Nella ricorrenza dell’ottavo centenario dalla morte del santo, ad accompagnare l’estate sarà proprio la sua figura, caratterizzata da quella felicità che viene dal Vangelo, capace di segnare la storia del mondo e della Chiesa con la sua umiltà e la sua indole rivoluzionaria.

San Francesco è stato innanzitutto un uomo con sentimenti, fragilità, dubbi, emozioni e desideri che, una volta incontrato il Signore, ha scelto di conformare la sua vita a lui, con scelte radicali. Famosa è la chiamata che riceve da Dio, di fronte al Crocifisso di andare e riparare la sua casa, da cui tutta la sua missione prende avvio e forza. San Francesco sceglie di restare nella Chiesa per convertire le sue logiche di ricchezza e per avvicinarla alla gente, sceglie parole disarmate per portare a tutti il suo amore per il Vangelo. BELLA FRA! prende spunto dal saluto dei più giovani, da un modo fraterno di battersi il pugno, di darsi la mano che dice la gioia nel rivedersi, nel ritrovarsi, nello stare insieme.
E questo è quello che vogliamo dirci tra noi al Grest, contenti di vivere un’esperienza di fraternità e desiderosi di dire anche a San Francesco, facendolo diventare compagno di avventura, fratello! “Guardate a lui e sarete raggianti”, invece, è un versetto del Salmo 34 che si fa augurio per tutte noi (preti, volontari adulti, animatori, genitori, nonni e bambini) che saremo coinvolti nel Grest perché guardandoci, possano vederci raggianti perché capaci di essere Luce di Dio nel mondo. don Mauro




