Festa di San Giovanni Bosco in Oratorio

San Giovanni Bosco. Un santo di altri tempi! O meglio, un santo fuori dal tempo. Tutte le figure che come lui hanno raggiunto lo “status” di santità hanno quel non so che di eterno: talmente tanto immersi nel loro tempo da essere sia all’avanguardia che eccessivamente ancorati al Vangelo di Cristo, una “cosa di duemila anni fa!”. Se pensiamo poi alla sua vita fu tutt’altro che facile: rimase orfano del padre mentre aveva soli due anni. La spiccata intelligenza di Giovanni costrinse la mamma a mandarlo via di casa per lavorare e non essere ostacolato dall’invidia del fratellastro. Eppure, tutto ciò non frenò la sua sete di Dio! Tutto ciò non frenò la sua sete di allegria e di abbeverare il mondo, i (poveri) giovani di colui che è fonte e pienezza di gioia, cioè Gesù! L’esercizio della paternità e dell’insegnamento (di fede, di cultura, di “tecnica lavorativa”) sono ciò che ci è rimasto di lui.

E ogni buon oratorio – soprattutto se dedicato a san Giovanni Bosco – deve avere nel proprio DNA il desiderio di creare comunione tra i giovani perché possano scoprire e conoscere Dio, gli altri e sé stessi! Precisiamo: ogni oratorio deve permettere a ogni giovane di potersi conoscere alla luce del Vangelo! Dunque, la festa del nostro oratorio è festa in primis dei nostri giovani e bambini. Giovani e bambini che sono sì scapestrati, a volte scorbutici fino a pensare di loro che con certi atteggiamenti “non andranno da nessuna parte” (questi sono i pensieri del mondo, questi sono i pensieri del tempo); ma san Giovanni Bosco ci insegna che tutti i bambini andranno da qualche parte, tutti i bambini sono assetati della gioia, devono solo avere qualcuno che gli mostri Colui che è la meta di ogni loro desiderio

A noi adulti il compito di dimostrare di tutto ciò attraverso la nostra comunione e attraverso gesti di premura e amore gratuito che sono la migliore testimonianza della presenza di Dio tra gli uomini, di quel Dio che è la meta dell’esistenza di ogni bambino che varca il cancello del nostro oratorio. d. Mauro

Aspettiamo numerose le famiglie con i bambini, i ragazzi delle medie accompagnati dai nostri animatori per il pranzo condiviso ed il pomeriggio di festa che vivremo domenica prossima!

Per la consueta Tombolata (sono previste almeno due estrazioni), sono ancora ben accetti i doni (soprattutto quelli adatti per i premi più importanti), da consegnare possibilmente entro giovedì 28 gennaio. Grazie a tutti per la vostra generosità!